La presente Politica di Utilizzo Accettabile definisce gli standard di utilizzo lecito, sicuro e responsabile del software in ambienti aziendali, distinguendo chiaramente tra utilizzi accettabili, limitati e vietati.
Attività aziendali legittime quali accesso remoto autorizzato, amministrazione interna dei sistemi, supporto tecnico e altre finalità organizzative lecite.
Attività che comportano un rischio operativo, di sicurezza o legale più elevato, e che richiedono un’approvazione interna esplicita, una giustificazione documentata e misure di protezione aggiuntive.
Qualsiasi attività illegale, non etica, ingannevole o abusiva, inclusa la violazione della privacy, della protezione dei dati o delle normative sul lavoro.
L’utilizzo accettabile comprende attività svolte per finalità aziendali legittime, da persone autorizzate, nel rispetto delle leggi applicabili, dei regolamenti e delle politiche interne dell’organizzazione.
L’accesso ai sistemi deve avvenire esclusivamente nell’ambito dei ruoli assegnati. Le credenziali di autenticazione devono essere protette e non devono essere condivise o utilizzate impropriamente.
L’utilizzo limitato riguarda attività operative necessarie ma caratterizzate da un rischio maggiore, come l’accesso a sistemi sensibili, il monitoraggio esteso o l’elevazione temporanea dei privilegi.
Tali attività richiedono un’approvazione interna, un’adeguata supervisione e misure di sicurezza proporzionate al livello di rischio.
L’utilizzo vietato include qualsiasi attività che violi le leggi vigenti, leda i diritti individuali, aggiri i controlli di sicurezza o comprometta l’integrità o la disponibilità dei sistemi.
Sorveglianza non autorizzata, intercettazione delle comunicazioni, occultamento delle attività o abuso dei privilegi di accesso sono severamente vietati.
Le organizzazioni sono responsabili di definire, comunicare e applicare gli standard di utilizzo accettabile. Le violazioni di questa politica possono comportare la sospensione dell’accesso, la revoca dei diritti di utilizzo o azioni disciplinari interne.
La responsabilità per l’utilizzo lecito, la trasparenza e la conformità normativa ricade interamente sul cliente.